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MONTE FOLGORITO
Itinerario
Questa zona,da un po di tempo divenuta meta di ricerca per i
collezionisti,si trova nella parte meridionale delle Alpi Apuane.Il
monte Folgorito (provincia di Lucca) lo si raggiunge passando
dall'abitato di Strettoia (comune di Pietrasanta) che si trova alle
pendici di questo monte.Percorrendo circa 2-3 km per la strada che
porta fino alla vetta,arriviamo in località "Strinato" lungo una
strada sterrata che sale dall'abitato di Strettoia al piccolo
aggliomerato di case di Cerreta S.Nicola;dopo 1 km circa la strada
torna ad essere asfaltata e da li in poi iniziano le mineralizzazioni
interessate (vedi foto N.1). Le Prime voci relative ad uno stano
minerale azzurro cominciarono a circolare nell'ambiente collezionistico
locale negli anni '80 in seguito ad un ritrovamento nella zona di
Ripa,poco a sud del monte Folgorito.Le analisi difrattometriche
effettuate dal "vecchio" gruppo mineralogico versiliese lo
identificarono come Lasulite;da allora in poi si estesero le ricerche
su tutta la zona del monte Folgorito all'interno di roccie
filladiche,oltre ad essa furono rinvenuti altri minerali tra cui la
pirofillite,ematite,cianite,clorite ecc... . Le vene di quarzo
contenenti Lasulite si trovano entro le formazioni delle filladi,vene
che non vanno oltre i 10-15 cm di spessore e qualche metro di
estensione;i campioni migliori sono stati trovati all'interno di queste
vene.Tutt'oggi nonostante le numerose ricerche dei collezionisti,
comprese dal sottoscritto, non è del tutto improbabile che un'
attenta ricerca in quet'area conduca ad altre vene e ad altri
ritrovamenti.
I Minerali
Apatite:la si rinviene raramente in cristallini di 0,5-1 mm
incolori o biancastri prismatici esagonali,quasi esclusivamente
associati a clorite.
Cianite:rinvenibile in aggregati fascicolati di cristalli prismatici
lamellari di dimensioni fino a 10 cm; nasce prevalentemente al contetto
tra quarzo e roccia filladica.E' di colore variabile dal verde
all'azzurrino chiaro stettamente associata a muscovite.
Ematite: rinvenuti in passato campioni molto belli in cristalli
tabulari pseudoesagonali,da sottili a tozzi di dimensioni fino a 1,5 cm
in associazione a lasulite-clorite - pirofillite ecc... ; colore
tipicamente nero con lucentezza metallica questo ed altri minerali sono
rinvenibili anche al di fuori dell'area di ritrovamento della lasulite.
Lazulite:abbastanza comune nelle roccie precedentemente indicate,si
presenta in masse compatte di colore azzurro intenso fiono a 5-6 cm
incluse nel quarzo.Alcuni campioni si presentano di colore più
chiaro dovuto alla microfratturazione e alla presenza di inclusioni
fluide.Un po' meno comuni sono i cristalli dove possono raggiungere
dimensioni fino a 1,5 cm molto trasparenti;la loro forma varia:possono
essere pseudobipiramidali a sezione rombica e in cristalli più
tozzi e molto sfacciettati; i cristallini più piccoli possono
presentare un colore molto più chiaro.
Quarzo:Molto comune esse non costituisce campioni degni di nota ma i
suoi cristalli prismatici ialini fanno di ottima cornice ai minerali
associati.
Rutilo:Molto rari sono i cristalli di rutilo aciculari intrecciati
rosso rubino mai trovati per adesso dal sottoscitto.
Pirofillite:sono stati trovati aggregati fibrosi raggiati di molto
impatto visivo costituiti da cristalli aciculari lunghi fino a 1,5 cm
di colore molto variabile dal verde chiaro al bianco al giallo crema ed
arancione.Comunemente nasce inglobata al contatto tra quarzo e scisto ,
ma abbastanza frequentemente è stata trovata all'interno di
fessure della roccia, dove spesso l'apertura di queste fratture provoca
la rottura delle sferule di pirofillite evidenziando la loro stuttura
raggiata.ben più rare sono le sferule chiuse dove nascono
all'interno di cavità più ampie, anche questo minerale lo
si può trovare con una minuziosa ricerca anche in altre aree del
monte Folgorito.
Xenotime (Y): E' stato trovato una sola volta in cristalli inferiori al
mm prismatici trasparenti di colore giallo chiaro associati ad ematite
e lasulite;in questo caso si può dire più unico che raro.
Svanbergite:Molto rara anch' essa si rinviene quasi esclusivamente nei
geodini di quarziti associata strettamente a ematite e clorite;essa si
presenta in cristalli cubici incolori o biancastri di
dimensioniinferiori al mm.
?Fluorite?:sono stati trovati dal sottoscritto un singolo campione di
cristallini cubici molto simili alla svanbergite ma di dimensione di 2
mm circa cosa al quanto strana,per adesso non abbiamo la certezza sulla
sua classificazione ma nel dubbio potrebbe essere fluorite o
svanbergite.
Clorite:molto comune nelle cavità mineralizzate ,si presenta in
aggregati a rosetta di cristalli lamellari esagonali verde scuro di
dimensioni varie da 3 ai 5 mm associata a tutti gli altri minerali.
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